Caserta, capotreno chiede il biglietto: colpito da un pugno

di Redazione Blitz
Pubblicato il 16 gennaio 2019 12:33 | Ultimo aggiornamento: 16 gennaio 2019 12:33
Caserta, capotreno chiede il biglietto: colpito da un pugno

Caserta, capotreno chiede il biglietto: colpito da un pugno (Foto archivio Ansa)

CASERTA – Un capotreno in servizio su un convoglio della ferrovia regionale Eav della linea Napoli-Piedimonte Matese (Caserta) è stato aggredito mercoledì mattina, 16 gennaio, da un giovane immigrato a cui aveva chiesto il biglietto per il normale controllo. 

Il giovane è stato poi arrestato da alcuni agenti che erano sul convoglio per raggiungere il posto di lavoro. E’ accaduto intorno alle 6:40 tra le stazioni casertane di Maddaloni e Cancello.

Secondo quanto riferisce il presidente dell’Eav, Umberto De Gregorio, lo straniero, alla richiesta di esibire il tagliando, ha dato in escandescenza: prima avrebbe aggredito a parole il capotreno, poi gli avrebbe sferrato un pugno in faccia.

Alla scena hanno assistito un carabiniere, un poliziotto e un finanziere che dovevano raggiungere Napoli, che sono immediatamente intervenuti bloccando l’aggressore. Alla stazione di Cancello il migrante è stato fatto scendere ed è stato preso in consegna dai poliziotti della Polfer. 

“Occorre rilevare – afferma la nota dell’Eav – come diventi sempre più delicata e pericolosa l’attività di controllo del personale esposto in prima linea al quale va tutta la nostra solidarietà. Il tema deve essere posto al centro dell’attenzione anche della politica. Servono maggiori risorse per tutelare l’incolumità fisica dei nostri dipendenti”. 

Eav sottolinea però che, nonostante l’aggressione di questa mattina, i dati sulla sicurezza del trimestre ottobre-dicembre 2018 sono migliorati rispetto allo stesso periodo del 2017: in particolare gli interventi della Polfer sui treni si sono ridotti di circa il 19%, ed è stato registrato, grazie anche alla presenza delle telecamere Eav sui convogli, un incremento dei fermi ed arresti del 70% (da 23 a 39).