Chiede prestito alla sorella ma lei rifiuta. Per vendetta le manda ladri a casa

Pubblicato il 20 settembre 2012 18:45 | Ultimo aggiornamento: 20 settembre 2012 21:56
maxi retata foto archivio

(Foto Lapresse)

CASERTA – Chiede alla sorella un prestito, ma lei glielo nega. Per vendicarsi le manda i ladri a casa. Giovanni Serulo, 40 anni cantante neomelodico, noto con il nome d’arte di ”Gianni D’Angelo”, ha spinto una banda di ladri italo-albanese di cui faceva parte a fare un colpo nella sua abitazione a Santa Maria Capua Vetere, in provincia di Caserta. I carabinieri hanno fermato 12 persone, di cui otto albanesi e quattro italiani. Altri tre, di cittadinanza straniera, non sono stati rintracciati. Per gli inquirenti potrebbero essere già fuggiti all’estero.

”Quella grande (omissis) se lo merita”, ha detto Serulo ai complici, riferendosi alla sorella, nel corso di una telefonata intercettata dai militari. Ma nel commissionare il furto aveva omesso di informare i malviventi che questa volta la vittima sarebbe stata sua sorella.

Dalle indagini è emerso che aveva chiesto un prestito alla donna giorni prima, ma gli era stato negato. Il furto nell’abitazione della sorella di Serulo ha fruttato alla gang quasi centomila euro in contanti e preziosi rubati dalla cassaforte. Per la banda è stato il bottino più ricco di tutti: i 12 fermati sono accusati di 10 furti in tutto, in appartamenti ubicati tra la provincia di Caserta e il basso Lazio.