Caserta, 400 medici assistevano pazienti morti o all’estero: danni per 1,5 mln

di Redazione Blitz
Pubblicato il 21 Ottobre 2013 8:59 | Ultimo aggiornamento: 21 Ottobre 2013 9:00

ambulanzaNAPOLI – Mille e duecento pazienti erano morti. Altri 2000 emigrati all’estero, poi altri 2700 trasferiti in un’altra provincia. Totale, circa 6000 pazienti “fantasma” ma regolarmente in cura presso 400 medici della Asl di Caserta.

La Guardia di Finanza ha scoperto un danno all’Erario per 1,5 milioni di euro. Si tratta degli emolumenti non dovuti ma erogati dall’Asl di Caserta a circa 400 medici di base per l’assistenza sanitaria a 5.988 persone che non ne avevano diritto. Si tratta di 1.215 persone decedute, 2.010 emigrate all’estero e 2.763 trasferitesi fuori provincia.

Nelle indagini, cominciate alla fine dello scorso anno, le Fiamme Gialle hanno analizzato e incrociato migliaia e migliaia di dati acquisiti nei 104 comuni della provincia di Caserta con quelli contenuti nell’anagrafe tributaria e nel “database” in uso al servizio di gestione e sistema informativo dell’Asl.