Caserta. Operazione contro il clan Belforte della camorra: 20 arresti

Pubblicato il 17 Maggio 2012 9:12 | Ultimo aggiornamento: 17 Maggio 2012 9:26

CASERTA – La Squadra Mobile di Caserta sta eseguendo venti ordinanze di custodia cautelare in carcere nei confronti di elementi di spicco e affiliati al clan Belforte di Marcianise (Caserta). Nell'operazione ''Officina del crimine'' e' impegnata anche la Guardia di Finanza del Comando provinciale che sta eseguendo un decreto di sequestro di beni mobili e immobili, per circa un milione di euro riconducibili agli indagati e ai loro familiari. I reati contestati, tutti aggravati dal metodo mafioso, sono estorsione, possesso d'armi e associazione finalizzata al traffico di stupefacenti.

Figura anche l'impresa a cui era stata appaltata la realizzazione della sede del comando dei vigili urbani di San Nicola la Strada (Caserta) tra quelle a cui il clan Belforte di Marcianise chiedeva il pizzo.

La circostanza e' stata accertata nel corso delle indagini eseguite dalla squadra mobile di Caserta – diretta dal vice questore aggiunto Angelo Morabito – e coordinate dalla Dda di Napoli. Decine gli episodi di estorsione nei confronti di imprenditori e commercianti accertati.

Il gruppo Belforte, inoltre, gestiva in maniera monopolistica il traffico di stupefacenti nel comprensorio di Caserta e nei comuni limitrofi. I refenti della cosca impegnati nell'attivita' di spaccio versavano al clan 50 mila euro mensili.