Caso Claps. Sindaco di Potenza a ‘Chi l’ha visto’: “Danilo Restivo va fermato”

Pubblicato il 10 Maggio 2010 23:25 | Ultimo aggiornamento: 10 Maggio 2010 23:33

Anche il sindaco di Potenza, Vito Santarsiero, è d’accordo a fermare Danilo Restivo. Lo ha detto a Federica Sciarelli, conduttrice di ‘Chi l’ha visto?’, su Raitre, quando la giornalista ha sottolineato la necessità di fermare, “per lo meno per stalking”, l’unico indagato (per omicidio e occultamento di cadavere) nel caso della morte di Elisa Claps, scomparsa il 12 settembre 1993, i cui resti sono stati trovati il 17 marzo scorso nel sottotetto della chiesa della Santissima Trinità, a Potenza.

Durante la trasmissione, Santarsiero ha chiesto “giustizia esemplare” per la morte di Claps: “La città – ha aggiunto – è sempre stata sospettosa verso Danilo, un sospetto che si è trasformato in giudizio”. Il sindaco – che ha annunciato iniziative (da definire) per ricordare la ragazza e l’istituzione a Potenza di un centro studi sulla violenza sulle donne – ha anche definito “colpevole il silenzio di chi ha visto il corpo di Elisa e non ha parlato”, prima del 17 marzo scorso, ma ha difeso il clero potentino e l’arcivescovo.

 ‘Chi l’ha visto?’ ha mostrato la visita a Potenza, nello scorso fine settimana, di Ben Barnett, fratello di Heather, la donna uccisa in Inghilterra il 12 novembre 2002, nella sua casa, a poca distanza di quella di Danilo Restivo, che si era trasferito Oltremanica e che fu coinvolto nell’inchiesta sul delitto. La trasmissione, poi, ha proposto parti dell’interrogatorio di Restivo, quando fu processato a Potenza per false dichiarazioni, per ribadire che il giovane usava la “scusa” di consegnare regali per incontrare ragazze.