Caso Cucchi: ecco l’ultima lettera con la richiesta di aiuto

Pubblicato il 5 Febbraio 2010 21:39 | Ultimo aggiornamento: 5 Febbraio 2010 21:39

Ne aveva parlato mercoledì scorso la sorella Ilaria nel corso di una conferenza stampa in Senato. Ora le lettera che Stefano Cucchi, morto all’ospedale Pertini lo scorso 22 ottobre, una settimana dopo l’arresto, ha scritto la sera prima di morire è pubblica.

L’ha mostrato il Tg1, riferendone il testo: «Caro Francesco sono al Sandro Pertini, in stato d’arresto. Scusa se stasera sono di poche parole ma sono giù di morale e posso muovermi poco. Volevo sapere se potevi fare qualcosa per me. Adesso ti saluto, a te e agli altri operatori. Ps per favore rispondimi».

Stefano Cucchi l’ha scritta a uno degli operatori della sua comunità terapeutica Ceis, il testo è stato diffuso dal Tg1. Una lettera per chiedere aiuto, scomparsa e poi apparsa nei verbali e spedita quattro giorni dopo la sua morte.

Per la sorella di Stefano «è il chiaro messaggio che Stefano voleva un contatto con l’esterno e stava chiedendo aiuto al contrario di quello che si diceva».