Caso Cucchi, i verbali del testimone africano: “Preso a calci”

Pubblicato il 2 Dicembre 2009 20:51 | Ultimo aggiornamento: 2 Dicembre 2009 20:52
Stefano Cucchi

Stefano Cucchi

Stefano Cucchi è stato picchiato nelle celle del tribunale di Roma, ma non è chiaro se gli autori del pestaggio siano stati i carabinieri o le guardie penitenziarie: lo ha detto, ai giudici che l’hanno interrogato, il detenuto africano che ha assistito al pestaggio del giovane morto il 22 ottobre. La Repubblica ha pubblicato sul suo sito il verbale integrale dell’interrogatorio del cittadino extracomunitario.

L’africano ha detto di aver sentito rumori fuori dalla cella: « C’era il ragazzo e qualcuno dava calci, faceva rumore con i piedi. Sentivo che il ragazzo era caduto in terra e stava piangendo».

Cucchi poi avrebbe mostrato i segni delle percosse al compagno di cella: «Guarda cosa mi hanno fatto le guardie». Il testimone nega però che Cucchi gli abbia spiegato con esattezza chi lo aveva ridotto in quello stato: «Non mi ha detto chi fossero gli aggressori e neanche ho chiesto se i carabinieri lo avessero picchiato, ma lui non mi ha parlato dei carabinieri».

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Poi ha assistito al pestaggio dallo spioncino della porta della cella: «Ho visto che loro lo mettevano dentro la cella. Loro, prima di picchiare, parlavano, non capivo le parole ma la polizia diceva di entrare dentro e il ragazzo non voleva entrare dentro. Il ragazzo voleva sempre uscire, non so se voleva andare al bagno o dal Giudice».

Cucchi poi avrebbe mostrato i segni delle percosse al compagno di cella: «Guarda cosa mi hanno fatto le guardie». Il testimone nega però che Cucchi gli abbia spiegato con esattezza chi lo aveva ridotto in quello stato: «Non mi ha detto chi fossero gli aggressori e neanche ho chiesto se i carabinieri lo avessero picchiato, ma lui non mi ha parlato dei carabinieri».

Per la morte di Stefano Cucchi tre medici sono indagati per omicidio colposo e tre agenti penitenziari per omicidio preterintenzionale.