Cassano allo Ionio (Cosenza): mette un teschio davanti alla Cattedrale, si pente e confessa tutto al prete

Pubblicato il 15 Novembre 2010 16:17 | Ultimo aggiornamento: 15 Novembre 2010 16:32

Un teschio umano è stato messo davanti al portone centrale della cattedrale, ma l’autore del gesto ha confessato la “bravata” ad un sacerdote. L’episodio è avvenuto a Cassano allo Ionio (Cosenza). A renderlo noto è stato l’ufficio comunicazione sociali della Diocesi di Cassano.

Il gesto, è scritto in un comunicato, è ”stato il deprecabile episodio frutto della inqualificabile bravata di un giovane che, stamane, nel Sacramento della Confessione, ha ammesso tra le lacrime d’essere stato l’autore del gesto, del quale si è mostrato dispiaciuto e pentito, chiedendo e ottenendo cristiano perdono e autorizzando espressamente il sacerdote confessore a rivelare la natura dell’accaduto. Null’altro, tuttavia, nel rispetto del vincolo del segreto confessionale, può essere aggiunto e divulgato”.

Della confessione è stata data notizia tempestivamente, ”nei limiti consentiti dall’osservanza del segreto confessionale”, ai carabinieri di Cassano. ”La Diocesi e il vescovo di Cassano, mons. Vincenzo Bertolone – conclude la nota – ringraziando il Signore per aver ispirato e guidato il pentimento del giovane autore del gesto, esprimono riconoscenza e gratitudine a quanti, in relazione all’accaduto, hanno in queste ore manifestato i loro sentimenti di solidarieta’ e gratitudine alla Chiesa cassanese”.