Cassazione/ Definire i partigiani di via Rasella “massacratori” è diffamazione. Condannato “Il Tempo”

Pubblicato il 22 Luglio 2009 17:02 | Ultimo aggiornamento: 22 Luglio 2009 17:02

Definire “massacratori” i partigiani che presero parte all’attacco di via Rasella è diffamazione. La corte di Cassazione dà così ragione a Elena Bentivegna, figlia di due partecipanti all’azione, che aveva citato per danni morali il quotidiano “Il Tempo”, proprio per aver definito in quel modo i partigiani.

I giudici di Piazza Cavour hanno ricordato che non si trattò di un attacco a inermi civili, ma di una vera e propria azione di guerra contro il nemico occupante, quei nazisti che risposero all’offensiva degli italiani con la rappresaglia delle Fosse Ardeatine.