Cassazione/ Minaccia la ex amante di diffondere i video con i loro rapporti sessuali, condannato per violenza privata

Pubblicato il 31 Luglio 2009 15:31 | Ultimo aggiornamento: 31 Luglio 2009 15:31

videoAveva minacciato la ex di diffondere i video sulle loro performance a letto, ma è stato condannato dalla Cassazione per violenza privata. Un amante ferito perché la donna lo aveva lasciato per ritornare dal marito aveva iniziato a minacciarla di divulgare i video sulla loro vita sessuale se non fosse tornata con lui.

Ma le minacce sono costate una condanna per violenza privata. Sentenza confermata anche dalla Cassazione. L’uomo, infatti, della provincia di Napoli, era stato condannato dal gup di Santa Maria Capua Vetere e dalla corte d’appello di Napoli non solo perché aveva minacciato la sua ex amante di diffondere i video privati della loro sfera sessuale ma aveva anche mandato diversi sms al marito di lei diffidandolo da riconciliarsi con la moglie.

Nel ricorso in Cassazione, la difesa dell’amante partenopeo aveva sostenuto che non si poteva condannare l’uomo per violenza privata per gli sms inviati. Ma la quinta sezione penale della Cassazione non ha accolto il ricorso. Secondo i supremi giudici la condotta dell’amante non solo era riconducibile «a violenza privata ai danni del marito della donna» ma era anche una conferma della «violenza morale attuata nei confronti della donna».