Cassazione: multa a chi non mostra i documenti ai carabinieri in borghese

Pubblicato il 18 agosto 2010 17:47 | Ultimo aggiornamento: 18 agosto 2010 18:01

Scatta la multa per chi rifiuta di mostrare i documenti di identità ai carabinieri anche nel caso in cui i militari siano in borghese e a bordo di un’auto senza i segni distintivi dell’Arma. Lo sottolinea la Cassazione che ha confermato 130 euro di ammenda nei confronti di Domenico I., un calabrese di 34 anni rimasto bloccato con la macchina in panne a Cutro (Crotone).

Con l’aiuto di un trattore l’automobilista era riuscito a ripartire ma era stato fermato da due carabinieri in borghese allertati da una telefonata anonima che chiedeva aiuto per tirar fuori la macchina dal fango. Alla richiesta di fornire generalità e documenti – avanzata dai due militi in borghese arrivati sul posto con un’auto ‘civetta’ – Domenico rispondeva “io non vi do niente” e fuggiva via a velocità sostenuta.

Poco dopo andava in caserma e presentava documenti e generalità. Ma la circostanza non lo ha salvato. Senza successo, infatti, in Cassazione, il legale ha sostenuto che Domenico, prima di consegnare i documenti, aveva tutto il diritto di “accertare l’effettiva qualità di pubblici ufficiali dei suoi interlocutori”.

La tesi non ha convinto i supremi giudici che – con la sentenza 31684 – hanno convalidato l’ammenda inflitta dal Tribunale di Crotone rilevando che i due carabinieri, anche se in borghese, si erano qualificati ed erano intervenuti nell’ambito del loro servizio.

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