Cassazione: niente tavolette del Wc attorno al collo degli alunni

Pubblicato il 9 Dicembre 2009 16:24 | Ultimo aggiornamento: 9 Dicembre 2009 16:24

I presidi delle scuole non possono punire gli alunni con comportamenti umilianti, specie se sono piccoli come i bambini delle elementari.

Lo ha sottolineato la Corte di Cassazione, nella sentenza 46962, affrontando la vicenda di un preside di Cagliari: il 4 maggio 2002 il dirigente scolastico aveva punito in un bambino di 7 anni, mettendogli a tracolla la tavoletta del wc che aveva rotto. Secondo il preside era questo il modo per punirlo davanti alla maestra e ai bidelli.

Senza successo, innanzi alla Suprema Corte, il dirigente scolastico ha contestato la condanna per ingiurie inflittagli dalla corte d’appello di Cagliari il 17 aprile 2009 (l’entità della pena non è riportata in sentenza). I supermi giudici gli hanno replicato che il suo ricorso è da considerarsi «inammissibile perchè manifestamente infondato».

Il preside sosteneva che nella punizione non c’era alcuna «valenza offensiva», e inoltre era stata “comminata” «solo a scopo educativo e non alla presenza della scolaresca».

Pur rigettando queste “giustificazioni”, la Cassazione è stata costretta ad annullare senza rinvio la condanna perchè, nel frattempo, i genitori del minore hanno rimesso la querela con verbale inoltrato ai carabinieri di Bosa (Oristano), lo scorso 17 ottobre.