Cassino, sviene nel fiume per una crisi diabetica: nipotino di 5 anni lo salva

di redazione Blitz
Pubblicato il 23 Giugno 2020 21:19 | Ultimo aggiornamento: 23 Giugno 2020 21:21
Un'ambulanza. La foto è dell'Ansa

Cassino, sviene nel fiume per una crisi diabetica: nipotino di 5 anni lo salva (foto Ansa)

ROMA – E’ finito nelle acque del fiume Rio Secco a Sant’Elia Fiumerapido vicino Cassino (Frosinone) dopo aver perso i sensi a causa di una crisi diabetica.

Un pensionato residente in località Olivella, alla periferia della cittadina, deve la vita ai due Carabinieri ed al nipotino di cinque anni che è riuscito a richiamare l’attenzione di un passante che ha dato l’allarme.

I due carabinieri si sono quindi gettati in acqua e salvato l’uomo che ora è in ospedale ma non corre pericolo di vita.

Roma: pusher vede i carabinieri e si lancia nel vuoto. Loro lo salvano

Nel giugno del 2019, un pusher che si è lanciato nel vuoto per sfuggire ai Carabinieri è stato salvato dai Carabinieri stessi.

E’ accaduto a Roma. Il pusher, un ragazzo italiano di 20 anni, alla vista dei Carabinieri ha cercato di darsi alla fuga.

Il giovane si è lanciato nel vuoto ma gli stessi militari gli hanno salvato la vita, pur ferendosi, e lo hanno arrestato.

Il giovane ha notato l’arrivo dei Carabinieri mentre si trovava sul ballatoio di una palazzina in via Don Primo Mazzolari.

A questo punto ha lanciato prima il marsupio sul sottostante pianerottolo.

Poi si è lanciato anche lui, da una altezza di circa 8/9 metri, nel vano tentativo di recuperare lo stupefacente e per darsi alla fuga.

L’intervento dei due militari ha permesso di bloccare il 20enne mentre era in caduta, evitando così che tale azione potesse mettere in pericolo la vita del ragazzo.

In sinergia tra loro, i due carabinieri sono riusciti così ad issare sul pianerottolo il pusher che è stato arrestato.

Dopo aver recuperato il marsupio, i militari al suo interno hanno rinvenuto ben 56 dosi, tra cocaina e crack, per un peso di circa 26 grammi (fonte: Agi).