Castelfiorentino, tetto si incendia: muore operaio albanese di 27 anni

di redazione Blitz
Pubblicato il 1 Agosto 2019 12:42 | Ultimo aggiornamento: 1 Agosto 2019 16:10
castelfiorentino incendio tetto

Vigili del Fuoco a lavoro (foto Ansa)

CASTELFIORENTINO (FIRENZE) – Un operaio albanese di 27 anni è morto in un incidente sul lavoro avvenuto a Castelfiorentino (Firenze) mentre sul tetto di un magazzino eseguiva lavori di posa di catrame e improvvisamente ha preso fuoco la copertura.

L’operaio si è mosso per evitare il fuoco e a quel punto è precipitato da un’altezza di dieci metri sul piazzale dell’azienda. Sul posto sono intervenuti vigili del fuoco, 118 e carabinieri. Inviato anche l’elisoccorso Pegaso ma per l’uomo non c’era più nulla da fare. L’area è stata intanto posta sotto sequestro e stanno operando anche i tecnici della prevenzione dell’Asl Toscana Centro. La salma è stata trasferita all’istituto di medicina legale di Careggi.

L’infortunio mortale è avvenuto sul tetto di un capannone dell’ex azienda vetraria Ve-Ca e insieme all’operaio deceduto stavano lavorando altri due uomini. Lo stabile è stato posto sotto sequestro dai carabinieri. Il capannone interessato era vuoto ed erano in corso lavori commissionati dalla proprietà per poter rimettere in affitto i locali.

I lavori in particolare servivano a mettere in sicurezza la copertura stendendo una guaina di catrame. Nello svolgere queste operazioni l’operaio 27enne è precipitato. Secondo primi racconti dei colleghi, che sarebbero parenti della vittima, in quegli stessi momenti si è incendiata la copertura del fabbricato a causa delle attrezzature usate, che prevedono di stendere e incollare la guaina bituminosa, impermeabile all’acqua, con una tecnica ‘a fiamma’.

Una successiva ricostruzione, al vaglio delle autorità, considera pure che vi sia stato un cedimento di un punto del tetto sotto il peso dell’operaio poi precipitato nel piazzale. In passato, nello stesso edificio, il 29 agosto 2011, morì un altro operaio, un 44enne albanese che stava eseguendo lavori di manutenzione e impermeabilizzazione del tetto. Questo operaio non risultò assunto in regola da una ditta gestita da un connazionale e in quella occasione il titolare dell’impresa fu arrestato dai carabinieri. Cordoglio per la vittima è stato espresso dal Pd dell’Empolese Valdelsa.

Fonte: Ansa