Modena. Abusi continui su bimbo di cinque anni, fermato uno psicopatico

di Francesco Alfani*
Pubblicato il 10 Marzo 2010 15:50 | Ultimo aggiornamento: 10 Marzo 2010 15:50

Una storia di abusi durata due anni. Un tormento continuo, fatto di coercizione psicologica e di vera e propria violenza sessuale ai danni di un bambino che aveva appena cinque anni. E che solo oggi sembra conclusa, con l’arresto del presunto responsabile e la fine del brutto sogno per il giovanissimo modenese.

 La storia si svolge a Castelfranco Emilia, grossa cittadina in provincia di Modena. In un piccolo parco giochi nella frazione di Piumazzo, dove il bambino passa i pomeriggi a giocare con i compagni dell’asilo. Il parco è frequentato anche da un uomo di 37 anni. Un emarginato, senza lavoro e affetto da gravi turbe psichiche, che è sottoposto da anni a cure mediche nel centro di salute mentale della città.

Dalla ricostruzione degli investigatori, l’uomo avrebbe avvicinato la vittima, approfittando della sua ingenuità, e avrebbe cominciato a fargli richieste sempre più intime e particolari. Il bambino probabilmente non si è reso conto di quello che gli succedeva, e così gli abusi sarebbero continuati, per mesi.

Il bambino aveva intanto cominciato le scuole elementari; ma il suo comportamento con i compagni di classe ha destato la preoccupazione delle maestre, che hanno fatto partecipi i genitori dei problemi del ragazzo. I due hanno deciso per questo di affidarsi a diversi psicologi e psicoterapeuti, che con l’analisi hanno fatto emergere il passato di violenze e traumi. Dai dialoghi con i medici i genitori sono risaliti anche al presunto autore delle violenze, l’uomo di 37 anni; facile indiziato, perché ha un passato di turbe mentali e perché frequenta anche lui il parco giochi teatro degli abusi.

Il 37enne è stato arrestato e condotto all’ospedale psichiatrico giudiziario di Reggio Emilia; il processo dovrà verificare se il vero colpevole è lui. La piccola vittima ha nel frattempo ricevuto almeno il sostengo psicologico di cui aveva davvero bisogno.

*Scuola di Giornalismo Luiss