Treviso, gestivano un centro massaggi a “luci rosse”. In manette intera famiglia

Pubblicato il 5 ottobre 2012 8:33 | Ultimo aggiornamento: 5 ottobre 2012 9:36

TREVISO – Massaggi “molto hot” e un giro d’affari da 50 mila euro mensili esentasse. Altro che centro massaggi, un’intera famiglia di Castelfranco Veneto, in provincia di Treviso, è stata arrestata per sfruttamento della prostituzione. I quattro avevano trasformato l’impresa familiare, un centro estetico appunto, in un luogo d’appuntamenti a luci rosse.

L’indagine, iniziata a giugno, ha portato i carabinieri a scoprire che nel centro Castelsalus di Castello di Godego sei ragazze dell’est Europa e nordafricane tra i 20  e i 23 anni, assunte come massaggiatrici benché prive dell’abilitazione professionale, andavano ben oltre i massaggi estetici, offrendo prestazioni sessuali, anche complete. I prezzi variavano dai 60 euro per 40 minuti ai 240 euro per gli “extra”. Il locale funzionava dalle 9 alle 23, anche nei giorni festivi, ed era reclamizzato in siti internet.

Oltre 800 i clienti monitorati in meno di 4 mesi. Sulla base degli accertamenti svolti dall’Arma, la magistratura trevigiana ha emesso 4 provvedimenti restrittivi, eseguiti giovedì notte. Il locale è stato posto sotto sequestro, così come la documentazione contabile, della cui verifica si occuperà la Guardia di Finanza di Treviso.

Privacy Preference Center

Necessari

installato da wordpress di default, non vengono utilizzati in alcun modo

wordpress

Advertising

Analytics

Utilizzati per stimare il traffico del sito

_ga,_gat,_gid,WT

Other