Castelfranco Veneto, lo sposo trans chiede di essere registrato come moglie. Caos all’anagrafe

di redazione Blitz
Pubblicato il 31 agosto 2017 1:56 | Ultimo aggiornamento: 31 agosto 2017 1:56
Castelfranco Veneto, lo sposo trans chiede di essere registrato come moglie. Caos all'anagrafe

Castelfranco Veneto, lo sposo trans chiede di essere registrato come moglie. Caos all’anagrafe

TREVISO – All’anagrafe del Comune di Castelfranco Veneto (Treviso) è scoppiato il caos quando Alessia, fresca sposa al suo Michele, si è presentata agli sportelli per chiedere la residenza. Michele e Alessia si sono sposati in Spagna, lui italiano, lei di origine brasiliana. Solo che Alessia è una transessuale: per la legge italiana sono quindi uniti civilmente a tutti gli effetti, ma non essendosi mai operata non può registrarsi all’anagrafe come moglie.

Pur avendo l’aspetto di una bellissima ragazza, seno prosperoso e curve mozzafiato, per lo Stato italiano Alessia è comunque un uomo. Di qui l’ingarbugliato bisticcio con i funzionari dell’Anagrafe. Fonti dell’ufficio hanno spiegato al Gazzettino:

“L’uomo si è presentato all’anagrafe perché vorrebbe trasferire la sua residenza qui», spiegano dagli uffici. Il problema è che, a parte le sembianze femminili, per il resto, anatomicamente, è un uomo a tutti gli effetti

La coppia, lui affermato pilota di linea e lei di origini brasiliane, è diventata una famiglia anni fa in Spagna. Poi il pilota ha ottenuto la residenza a Castelfranco. E la vuole ottenere anche il compagno, ma solo in qualità di moglie. E qui è sorto l’inghippo.

“Abbiamo spiegato che il matrimonio spagnolo tra due persone dello stesso sesso, equivale all’unione civile italiana”.

Così Alessia è volata in Brasile per farsi rifare il passaporto e farci scrivere che è una donna a tutti gli effetti: lì quello che conta è il sesso in cui la persona si identifica e non una dolorosa e privatissima operazione chirurgica.