Castellanza, braccialetto giocattolo per tenere a distanza i bimbi all’asilo: vibra a meno di 1 mt

di redazione Blitz
Pubblicato il 5 Maggio 2020 20:36 | Ultimo aggiornamento: 5 Maggio 2020 20:38
Castellanza, braccialetto giocattolo per tenere a distanza i bimbi all'asilo: vibra a meno di 1 mt

Castellanza, braccialetto giocattolo per tenere a distanza i bimbi all’asilo: vibra a meno di 1 mt (Foto archivio Ansa)

VARESE – Un braccialetto hi-tech per tornare in sicurezza all’asilo rispettando le giuste distanze. E’ la soluzione individuata da una scuola dell’infanzia paritaria a Castellanza.

“Sarà come un gioco”, spiega Fabio Morandi, direttore della scuola Eugenio Cantoni che, in attesa della riapertura, ha già acquistato, da una ditta italiana, duecento braccialetti smart per i piccoli alunni e il personale.

I cerchietti vengono infilati al polso dei piccoli, bimbi tra i 4 e i 6 anni, all’interno dell’istituto come se fossero degli orologi: una volta impostata la misura di un metro minimo di distanza tra loro, gli aggeggi vibrano e si illuminano se si supera il limite consentito di vicinanza fisica.

“L’iniziativa sarà sviluppata e spiegata come se fosse un gioco, evitando qualsiasi rischio di ansie per le misure anti-contagio, attraverso le nostre psicologhe e le pedagogiste”, sottolinea Morandi.

Ai bimbi verrà spiegato che lo scopo del gioco “sarà appunto quello di non far illuminare i propri braccialetti”.

Il sistema si serve anche di una app che a distanza permette di monitorare i contatti tra i piccoli nell’istituto scolastico, utile anche se dovessero manifestarsi verifiche su eventuali casi di positività, compreso il personale.

“I bracciali, che potrebbero essere utilizzati anche per i campo scuola estivi, saranno indossati da tutti i lavoratori all’interno della scuola, che conta 150 alunni e meno di una cinquantina di dipendenti – prosegue Morandi – alle famiglie toccherà pagare solo un sovrapprezzo di qualche decina di euro sulla quota mensile”.

“Abbiamo deciso che devolveremo questo contributo ad associazioni di volontariato. Insomma, noi siamo pronti a partire e ad attivare tutti i protocolli sanitari necessari”.

La stessa iniziativa potrebbe essere replicata in altre scuole italiane e in Francia l’asilo nido aziendale di un grosso marchio automobilistico ne ha già ordinati altre centinaia, fanno sapere dalla società barese che ha ideato e distribuisce i braccialetti, chiamati Labbi Light.

“Abbiamo ricevuto ordini da una catena di alberghi a Brescia, alcuni stabilimenti balneari e grosse aziende sanitarie”, spiega Antonello Barracane, titolare della società.

“E pensare che l’idea era nata solo un anno fa come sistema di telemetria di gruppo in acqua, in pratica per i distanziamenti durante gli allenamenti in piscina. Ora, viste le esigenze, abbiamo riconvertito il prodotto in funzione anti-Covid”. (Fonte: Ansa).