Castelletto di Leno, incendio al caseificio Solat: crolla parte della struttura. Un ustionato e sei intossicati

di Redazione Blitz
Pubblicato il 24 Ottobre 2019 17:54 | Ultimo aggiornamento: 24 Ottobre 2019 17:54
Castelletto di Leno, incendio al caseificio Solat: crolla parte della struttura. Un ustionato e sei intossicati

L’incendio al caseificio Solat a Castelletto di Leno

BRESCIA – Un incendio di vaste proporzioni, con fiamme e colonne di fumo visibili a chilometri di distanza, sta divorando un caseificio a Castelletto di Leno, in provincia di Brescia. La sede di Solat è stata raggiunta da una decina di squadre che dovranno mettere in sicurezza l’area trasformata in un inferno dall’esplosione di alcune tubature di metano. Questa è la prima ipotesi che è ancora al vaglio degli esperti. Sul posto risulta esserci un ustionato e sei persone intossicate prese in carico dal 118. Il caseificio produce 65 mila forme di Grana Padano ogni anno. La struttura in seguito all’esplosione e al rogo appare gravemente danneggiata e in parte crollata. I danni potrebbero essere molto ingenti.

Sul posto, secondo quanto riportato da Areu, sono arrivate cinque ambulanze e un’automedica. Le persone coinvolte nell’incidente, a quanto si apprende, sono un giovane di 19 anni, un 26enne, un 28enne, un uomo di 40 anni e altri tre di 52, 57 e 58 anni. Tre feriti sono stati soccorsi, due in codice verde (che hanno rifiutato l’ospedalizzazione) e uno in codice giallo. Quest’ultimo si trova in condizioni più serie: ha un’ustione di secondo grado al volto, un trauma provocato dall’esplosione e difficoltà respiratorie dovute all’inalazione di fumo. È stato trasportato all’ospedale di Manerbio (Brescia). Allertati anche i carabinieri di Brescia e gli operatori della Asst del Garda.

Fonte: AGI