Castello d’Argile (Bologna), cadavere di donna carbonizzato in un casale: fermato il compagno

di redazione Blitz
Pubblicato il 4 Settembre 2019 18:53 | Ultimo aggiornamento: 4 Settembre 2019 18:53
carabinieri castello d'argile bologna

Carabinieri nel casale di Castello d’Argile (ansa)

VENTIMIGLIA – E’ stato fermato dalla polizia ferroviaria a Ventimiglia il compagno di Atika Gharib, la 32enne marocchina trovata carbonizzata in un casolare in disuso andato a fuoco a Castello d’Argile in provincia di Bologna. Gli inquirenti lo stavano cercando come presunto responsabile dell’omicidio.

La Procura di Bologna aveva emesso nel pomeriggio di ieri, martedì 3 settembre, un decreto di fermo di indiziato di delitto nei confronti di M’hamed Chameck, li 42enne ritenuto responsabile dell’omicidio della ex compagna. Il provvedimento è stato eseguito dai carabinieri del nucleo investigativo di Bologna insieme agli agenti della polizia Ferroviaria di Ventimiglia.

A quanto risulta, il cascinale era frequentato periodicamente dalla donna e dal suo compagno. L’incendio era scoppiato il giorno prima, ma il corpo della donna, residente a Ferrara, è stato rinvenuto solo ieri, sotto le macerie, dove Carabinieri e Vigili del fuoco sono tornati dopo che la sorella della donna ne ha denunciato la scomparsa.

Il compagno è un connazionale con diversi precedenti anche per maltrattamenti in famiglia e su una delle figlie minori. Nelle prossime ore sarà eseguita anche l’autopsia sul corpo della vittima. Le indagini dei carabinieri sono coordinate dal pm Tommaso Pierini e dal procuratore aggiunto Francesco Caleca.

Fonte: Ansa