Castelvetro Piacentino, Gianpietro Gilberti ha ucciso Cinzia Agnoletti dopo lite

di Redazione Blitz
Pubblicato il 28 settembre 2013 0:51 | Ultimo aggiornamento: 28 settembre 2013 0:52
Castelvetro Piacentino, Gianpietro Gilberti ha ucciso Cinzia Agnoletti dopo lite

Castelvetro Piacentino, Gianpietro Gilberti ha ucciso Cinzia Agnoletti dopo lite (foto Ansa)

CASTELVETRO PIACENTINO – Gianpietro Gilberti ha ucciso Cinzia Agnoletti dopo l’ennesima lite familiare: la donna, 51 anni, è stata uccisa per soffocamento nella sua abitazione di Castelvetro Piacentino dal marito. E’ quello che hanno dedotto gli inquirenti che hanno raccolto la sua prima confessione.

L’uomo, Gianpietro Gilberti, piacentino di 53 anni, è in carcere con l’accusa di omicidio volontario. Secondo la Procura la lite, che è poi sfociata nell’omicidio, è avvenuta la sera precedente il ritrovamento del cadavere, tra le 19,30 e le 22, quando la donna è rientrata in casa.

“Lei aveva un lavoro come lavapiatti part time, lui invece era disoccupato da tempo – spiegano in procura – e tutto ciò, unito a rapporti sentimentali ormai logorati, ha portato a una profonda crisi tra i due”. Crisi che si era manifestata con continue liti, udite anche dai vicini.

Quella dell’altra sera è stata l’ultima: subito dopo il suo rientro, tra la donna e l’uomo è infatti iniziata l’ennesima discussione, per un fatto banale: una porta sbattuta che non si apriva più. La donna, sempre secondo il racconto dell’uomo, ha iniziato a battere i pugni contro la porta, il 53enne si è infastidito e quindi l’ha tramortita con un pugno, poi l’ha strangolata a mani nude, poi l’ha strozzata con la corda di una tapparella.

Infine le ha coperto la faccia prima con un cuscino e poi con un sacchetto di plastica. Dopo l’uomo è uscito di casa, e ha vagato per diverse ore fino a tarda notte. Al suo rientro ha mandato un sms al figlio dicendogli di avvertire i carabinieri, dopodiché ha tentato lui stesso – senza però riuscirci – di uccidersi soffocandosi con lo stesso sacchetto.