Castiglione di Cervia (Ravenna), pizzaiolo ucciso in casa a calci e pugni: era in un lago di sangue

di redazione Blitz
Pubblicato il 7 ottobre 2018 11:58 | Ultimo aggiornamento: 7 ottobre 2018 21:29
Castiglione di Cervia (Ravenna), pizzaiolo ucciso in casa a calci e pugni

Castiglione di Cervia (Ravenna), pizzaiolo ucciso in casa a calci e pugni

RAVENNA – Giallo nel ravennate. Un uomo di 43 anni, Rocco Desiante, pizzaiolo, è stato trovato morto in un lago di sangue sul divano di un appartamento di Castiglione di Cervia. 

A ritrovare il corpo nella notte tra sabato e domenica sono stati i vigili del fuoco, chiamati dal proprietario dell’appartamento che da qualche giorno non aveva notizie dell’amico a cui lo aveva temporaneamente affittato.

La vittima, pugliese di origini ma da anni in Romagna, aveva lavorato fino a poco più di un mese fa come pizzaiolo al ristorante Vecchia Romagna di Castiglione di Ravenna, informa il quotidiano online Ravenna e dintorni. Un giorno si era messo in malattia e non si era più visto, e a fine settembre il suo contratto di lavoro era scaduto. 

Secondo una prima ricostruzione dell’accaduto, Desiante potrebbe essere stato ucciso a mani nude, a pugni e calci, forse da una persona probabilmente conosciuta. Nell’appartamento, infatti, non sono stati trovati segni di effrazione. 

L’uomo è stato colpito al collo; è in corso l’ispezione cadaverica del medico legale. Sul posto, oltre ai carabinieri, anche il Pm di turno Antonio Vincenzo Bartolozzi.