Catania, cadavere di donna in spiaggia: forse uccisa a pugni

di Redazione Blitz
Pubblicato il 23 aprile 2018 12:11 | Ultimo aggiornamento: 23 aprile 2018 12:13
Catania, trovato cadavere di donna uccisa a pugni in spiaggia

Catania, cadavere di donna in spiaggia: forse uccisa a pugni

CATANIA – Il cadavere di una donna tra i 30 e i 40 anni è stato trovato la mattina del 23 aprile nello stabilimento balneare della Plaia di Catania. Forse uccisa a pugni, secondo un primo esame del medico legale, che ha però escluso la violenza sessuale.

Il ritrovamento è avvenuto grazie alla segnalazione di una turista straniera che ha trovato il corpo. La vittima indossava solo un giubbotto e il reggiseno e aveva il volto sporco, con macchie di sangue e lesioni sulla testa. L’identità della donna resta ignota e gli agenti di polizia non hanno trovato documenti.

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La Procura di Catania ha aperto un’inchiesta e disposto il trasferimento del corpo nell’obitorio dell’ospedale Garibaldi-Nesima, in attesa di disporre l’autopsia, come riporta il Corriere della Sera:

“Non sono stati trovati documenti. La vittima indossava solo un giubbotto e il reggiseno. Il volto era sporco, sulla testa c’era macchie di sangue e lesioni, come se fosse stata colpita con pugni. Il corpo è minuto e all’apparenza curato. Il corpo è stato trovato in mezzo a un cumulo di spazzatura appoggiato a un muro, come se fosse seduto. La Procura ne ha disposto il trasferimento nell’obitorio dell’ospedale Garibaldi-Nesima in attesa di disporre l’autopsia. La polizia scientifica ha eseguito numerosi rilievi sul posto del ritrovamento del corpo, senza trovare il resto dei vestiti né documenti, sono stati presi campioni per risalire al Dna della vittima e anche le impronte digitali, per identificarla. Darle un nome sarà il primo passo per permettere alla squadra mobile della Questura di indirizzare le indagini su dinamica e movente dell’accaduto”.