Catania: Gaetano Barrà denunciò la morte della moglie, ma l’aveva uccisa soffocandola

di Redazione Blitz
Pubblicato il 28 ottobre 2017 10:23 | Ultimo aggiornamento: 28 ottobre 2017 10:23
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Catania: Gaetano Barrà denunciò la morte della moglie, ma l’aveva uccisa soffocandola

CATANIA – Un uomo di 61 anni, Gaetano Barrà, è stato arrestato dalla polizia a Catania con l’accusa di aver ucciso la moglie Maria Visali, nella notte tra il 12 e 13 agosto scorsi. L’uomo aveva detto che la donna era andata a letto con febbre alta e vomito e l’indomani, intorno alle 6, s’era accorto che non respirava.

Nonostante questo aveva continuato a dormire fino alle 13.30, prima di chiamare la sorella e il 118. Barrà spiegò il suo comportamento dicendo che si era stancato di accudire la moglie, uccisa, secondo i risultati investigativi, per soffocamento.

Come scrive LiveSicilia:

La misura cautelare compendia infatti gli esiti di indagini, anche di tipo tecnico, coordinate dalla Procura della Repubblica di Catania e condotte dalla Squadra Mobile – Sezione Reati contro la Persona – che hanno consentito di acquisire gravi indizi di colpevolezza a carico dell’uomo, emergenti dalla relazione dei medici legali, dalle dichiarazioni rese dallo stesso Barra e dalla sorella nell’immediatezza dei fatti nonché dagli esiti delle intercettazioni, evidenziando come la donna sia morta per soffocamento procurato con l’interposizione di un mezzo soffice.