Catania: Giuseppe Giuffrida ucciso da colpo pistola, vigilantes ai ‘domiciliari’

di Redazione Blitz
Pubblicato il 5 ottobre 2013 21:14 | Ultimo aggiornamento: 5 ottobre 2013 21:14

Catania: Giuseppe Giuffrida ucciso da colpo pistola, vigilantes ai 'domiciliari'CATANIA – Giuseppe Giuffrida, 22 anni, viene ucciso da un colpo di pistola ‘partito dalla pistola del vigilantes Graziano Longo Minnola, 34 anni, durante una lite avvenuta nei Mercati agroalimentari Maas. Il vigilantes viene messo ai domiciliari al posto della custodia cautelare in carcere, dopo due giorni.

“La Procura impugni la decisione del Gip: non è possibile che non è stata eseguita l’autopsia sulla vittima, e l’indagato per la sua morte sia già agli arresti domiciliari”. Lo afferma l’avvocato Giuseppe Lipera che assiste i genitori e i fratelli di Giuseppe Giuffrida.

Il Gip Rosa Alba Recupido ha disposto i ‘domiciliari’ per l’indagato, che era stato arrestato da carabinieri. La Procura aveva chiesto la custodia cautelare in carcere. “A meno di 48 ore dall’efferato delitto, mentre la salma del giovane Giuffrida attende all’obitorio di essere sottoposto ad autopsia – osserva il legale – l’uomo che gli ha sparato è già agli arresti domiciliari. I suoi genitori e i suoi fratelli dovranno attendere lunedì 7 ottobre per poterlo piangere, per rivedere il suo corpo. Di contro la guardia giurata indagata è già a casa, sicuramente circondata dai suoi affetti”.

“Provano rabbia e sdegno i genitori ed i fratelli del giovane – chiosa il penalista – che oggi, nel giro di 24 ore, è stato ammazzato per la seconda volta, crudelmente ed inutilmente”.