Catania. 3 ospedali, nessun posto: neonata muore in ambulanza. Mattarella: incredulo

di Redazione Blitz
Pubblicato il 12 febbraio 2015 15:21 | Ultimo aggiornamento: 12 febbraio 2015 19:50
Catania, tre ospedali: "Per lei non c'e posto". La neonata muore in ambulanza

Catania, tre ospedali: “Per lei non c’e posto”. La neonata muore in ambulanza

RAGUSA – E’ morta in ambulanza perché in tre ospedali non c’era posto per lei. E’ morta appena nata: aveva solo poche ore di vita. Ed è morta per una crisi respiratoria.  Succede in Sicilia, tra Catania e Ragusa. La piccola, subito dopo il parto avvenuto in una clinica privata di Catania, ha avuto gravi crisi respiratorie. A quel punto è stata trasferita d’urgenza in ambulanza. Non nell’ospedale più vicino, nemmeno negli altri due in città, ma nel reparto di rianimazione pediatrica dell’ospedale di Ragusa, perché in tutta Catania non c’erano posti disponibili. A Ragusa non è arrivata mai, è morta durante il viaggio.

Una vicenda che lascia incredulo il presidente della Repubblica Sergio Mattarella che alza il telefono e chiama il governatore della Sicilia Rosario Crocetta proprio per esprimere la sua “incredulità”.

Sull’episodio la Procura di Ragusa ha aperto un’inchiesta per accertare eventuali responsabilità mediche e sulla disponibilità di strutture cliniche non adeguate a Catania o nelle province più vicine. Indaga la polizia di Stato.Secondo una prima ricostruzione della vicenda, la neonata sarebbe entrata in crisi respiratoria dopo il parto, avvenuto la notte scorsa regolarmente in un clinica privata di Catania.

Nella sala erano presenti, tra gli altri, il ginecologo di fiducia della donna, un anestesista, un rianimatore e un neonatologo. I medici si sono accorti subito della gravità del quadro clinico della piccola e hanno contattato le Unità di trattamento intensivo neonatale (Utin) di Catania per trasferire d’urgenza la piccola paziente. Ma erano tutte ‘piene’, senza disponibilità di posti.

E’ stato così contattato il 118 che ha cercato e trovato un posto disponibile nell’ospedale ‘Paternò-Arezzo’ di Ragusa. La clinica ha quindi provveduto, con un’ambulanza privata, al trasporto della neonata a Ragusa, con al seguito i medici specialisti della struttura privata. Dopo Vizzini, e in territorio della provincia di Ragusa, prima dell’alba, la piccola paziente ha avuto una violenta crisi.

I medici a bordo dell’ambulanza hanno tentato di rianimarla, ma la neonata è morta. All’ambulanza sarebbero a quel punto giunte le indicazioni di portare il piccolo corpo nell’ospedale di destinazione, a Ragusa. La salma è stata trasferita nell’obitorio del ‘Paternò-Arezzo’. I medici presenti sull’ambulanza, su delega del sostituto procuratore di Ragusa, Serena Minicucci, sono stati sentiti dalla polizia di Stato, come persone informate sui fatti. Il magistrato deciderà se disporre l’autopsia. Intanto a Catania, dopo la denuncia di familiari della piccola deceduta ai carabinieri, la Procura ha aperto un’altra chiesta, per gli atti d’urgenza, disponendo il sequestro della cartella clinica nella casa di cura.

La rabbia dei parenti della piccola morta. Video da Repubblica.it