Catanzaro/ Giovane uccide l’anziano vicino, Santo Scumace, con 26 coltellate. L’episodio è avvenuto a Sellia Marina

Pubblicato il 23 Luglio 2009 19:06 | Ultimo aggiornamento: 23 Luglio 2009 19:06

Con 26 coltellate al busto e alle braccia ha scaricato tutta la rabbia che aveva covato. Alessandro Olivo, 32 anni, giovane disoccupato di Sellia Marina, in provincia di Catanzaro odiava a tal punto Santo Scumace, pensionato di 72 anni, che ha deciso di ucciderlo. I due abitavano in uno stabile di alloggi popolari di località Calabricata.

La scorsa notte, poco prima delle 3, il giovane ha raccontato di aver sfondato una porta secondaria dello stabile dove l’anziano dormiva. Si è scagliato con rabbia e ha inferto le 26 coltellate. Davanti ai carabinieri e al sostituto procuratore Salvatore Curcio ha raccontato che era esasperato dall’atteggiamento dell’anziano. Ha farfugliato anche qualche tentativo di avance sessuali che l’uomo gli avrebbe rivolto.

Quando è stato trovato, il trentaduenne aveva con sè un borsone con pochi effetti personali e una ronca. Non l’arma del delitto, che sarebbe un coltello da cucina rinvenuto vicino al letto dove è stato trovato Scumace senza vita. Un coltello che Olivo avrebbe portato con sè. L’accusa per il ragazzo è omicidio volontario aggravato dall’accanimento.