Catanzaro, maxi-frode fiscale da 500 mln. Denunciato anche un direttore di banca

di Redazione Blitz
Pubblicato il 26 Giugno 2013 12:20 | Ultimo aggiornamento: 26 Giugno 2013 12:21
Catanzaro, maxi-frode fiscale da 500 mln. Denunciato anche un direttore di banca

Catanzaro, maxi-frode fiscale da 500 mln. Denunciato anche un direttore di banca

CATANZARO – Fatture false, evasione fiscale, distruzione di documenti contabili e creazione artificiosa di crediti d’imposta inesistenti sono i reati contestati a 5 arrestati e 12 prestanomi in Calabria. Una maxi-frode fiscale da 500 milioni di euro scoperta dai finanzieri del Nucleo di polizia tributaria di Catanzaro che hanno smantellato un’associazione a delinquere operante in Italia ed all’estero.Tra le persone denunciate c’è anche un direttore di banca.

Intercettazioni telefoniche, accertamenti bancari, video sorveglianza, perquisizioni e sequestri hanno permesso di ricostruire le ramificazioni del gruppo criminale che, con basi operative tra Corigliano e Rossano Calabro, avrebbe operato anche nel Regno Unito ed in Bulgaria. Gli arresti ed i sequestri sono stati eseguiti, oltre che in Calabria, anche a Livorno, Como, Torino e Napoli.

”L’operazione – ha detto Eugenio Facciolla, procuratore della Repubblica facente funzioni di Rossano, che col taglio dei Tribunali è destinato ad essere accorpato a Castrovillari – nasce da un lavoro investigativo particolarmente complesso fatto dall’Ufficio di Procura in una situazione particolarmente complessa ed è la dimostrazione che se si continua a lavorare in un territorio difficile come questo, i risultati arrivano”.

“L’indagine è nata da un’iniziativa dell’Agenzia della dogane e portata avanti dalla guardia di finanza che ha scoperto un vorticoso giro di società che movimentavano somme enormi di denaro”.