Catanzaro/ Nuovamente arrestato Luigi Campise, l’assassino di Barbara Bellorofonte che era stato scarcerato dopo 430 giorni. Stava aspettando di “pagare il debito con la giustizia”

Pubblicato il 11 agosto 2009 13:24 | Ultimo aggiornamento: 11 agosto 2009 13:24

campiseÈ stato nuovamente arrestato a Soverato, in provincia di Catanzaro, Luigi Campise, che nel marzo del 2007 uccise la fidanzata Barbara Bellorofonte. L’arresto è stato disposto dal gip del tribunale di Catanzaro, che ha accolto la richiesta della Procura della Repubblica di Catanzaro, motivata dal pericolo di fuga dell’indagato.

Dopo la scarcerazione per decorrenza dei termini, avvenuta dopo soli 430 giorni di prigionia, il giovane, di 26 anni, aveva detto di aspettare il momento in cui avrebbe pagato «il debito con la giustizia». «Quando la sentenza sarà definitiva, mi consegnerò io stesso, non scapperò – aveva affermato Campise – Io sono qui, possono venire a prendermi quando vogliono».

L’imputato era stato condannato a 30 anni di reclusione per l’omicidio della fidanzata, allora diciottenne, che aveva ucciso a Montepaone sparandole in faccia con una pistola. Ora Campise ha detto di dover vivere col rimorso per il suo gesto, per aver ucciso quello che definisce il suo «angelo», del quale sarebbe stato «follemente innamorato».

«La mia vita è ormai un ingranaggio nemmeno tanto oleato – ha concluso Campise – che rischia di ingripparsi da un momento all’altro». E infine si augura di poter «ricominciare a vivere», una volta che avrà pagato il suo debito con la giustizia italiana.