Catanzaro, pensione di invalidità perché cieco ma guida l’auto e consulta la rubrica dello smartphone

di Redazione Blitz
Pubblicato il 2 Agosto 2019 14:00 | Ultimo aggiornamento: 2 Agosto 2019 14:00
Una volante dei carabinieri

Una volante dei carabinieri (foto Ansa)

ROMA – Da quasi 10 anni intascava la pensione di invalidità e l’indennità di accompagnamento perché riconosciuto cieco assoluto ma viene sorpreso a guidare l’auto, a passeggiare per strada senza ausili, a scegliere prodotti sugli scaffali e a consultare la rubrica sul proprio smartphone.

Un 48enne di Catanzaro è stato denunciato per truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche. I carabinieri, a seguito di riscontri documentali e servizi di osservazione e pedinamento, sono riusciti a identificare il finto cieco, riuscendo a fargli firmare un verbale di contestazione, durante un controllo alla circolazione stradale malgrado l’uomo abbia tentato di fornire false generalità.

Al 48enne è stato bloccato il libretto di risparmio postale sul quale veniva accreditata la pensione e, contestualmente, è stato eseguito nei suoi confronti un decreto di sequestro preventivo finalizzato alla confisca anche per equivalente. Il provvedimento riguarda beni mobili e immobili per circa 98mila euro. 

Fonte: Ansa.