Catanzaro/ Sequestrati beni per 60 milioni a Giuseppe Prestanicola, imprenditore di riferimento del clan Mancuso. Confiscate sette aziende

Pubblicato il 30 Luglio 2009 7:15 | Ultimo aggiornamento: 30 Luglio 2009 8:32

Beni per un valore di 60 milioni di euro sono stati sequestrati dal personale della Dia di Catanzaro a un imprenditore. È Giuseppe Prestanicola, 47 anni, di Soriano Calabro, ritenuto l’imprenditore di riferimento della cosca dei Mancuso. I beni sequestrati sono sette aziende, 193 unità immobiliari, 113 veicoli, numerosi conti correnti, per un valore complessivo di circa 60 milioni di euro.

La presenza fra le imprese aggiudicatarie, riconducibili a Prestanicola tra le ditte impegnate nella realizzazione dei lavori di ammodernamento dell’autostrada Salerno-Reggio Calabria, nel tratto compreso tra la provincia di Reggio e quella vibonese, era stata oggetto di un’altra indagine della magistratura reggina, nell’ambito dell’inchiesta denominata “Arca”, dalla quale l’imprenditore era però uscito indenne.