Caterina Morelli è morta. Rinunciò alla chemioterapia per far nascere il figlio

di Redazione Blitz
Pubblicato il 13 febbraio 2019 10:05 | Ultimo aggiornamento: 13 febbraio 2019 10:05
Caterina Morelli è morta. Rinunciò alla chemioterapia per far nascere il figlio

Caterina Morelli è morta. Rinunciò alla chemioterapia per far nascere il figlio

FIRENZE  –  Quando era incinta del secondo figlio, Giacomo, aveva deciso di portare a termine la gravidanza anziché abortire per poter iniziare le cure oncologiche. Era sopravvissuta ed aveva affrontato anche un secondo tumore, ma alla fine non ce l’ha fatta. Caterina Morelli, medico di Firenze e membro di Comunione e Liberazione, aveva 37 anni quando, nel 2012, le fu diagnosticato un tumore al seno. Lei decise però di rinunciare alla chemioterapia per portare avanti la gravidanza. 

Lo fece seguendo cure più tollerabili per il suo stato, con l’Istituto europeo di Oncologia di Milano. Poi, una volta che il secondogenito era venuto alla luce, si sottopose anche a interventi chirurgici per l’asportazione del tumore e terapie di chemio che sembrarono aver risolto la patologia. Ma nel 2015 le venne diagnosticato un altro tumore, più esteso e aggressivo.

Caterina Morelli si curò ancora, con importanti cicli di chemioterapia. Ma dal settembre 2018 la sua salute peggiorò nettamente. A gennaio alla figlia maggiore venne fatta anticipare la Prima Comunione perché la madre potesse essere presente, poi pochi giorni dopo la donna entrò in coma.

In 500 l’hanno salutata i funerali nella chiesa della Santissima Annunziata sabato 9 febbraio, dove è stato esposto uno striscione: “Cate sei volata in cielo di Firenze per renderla più luminosa e bella”. Anche allo stadio Franchi nella partita Fiorentina-Napoli è stato mostrato uno striscione “Ciao Cate”. Numerose le dimostrazioni di affetto pervenute alla famiglia.