Cava dei Tirreni: insegue vicino col coltello durante messa

di Redazione Blitz
Pubblicato il 19 Ottobre 2015 9:23 | Ultimo aggiornamento: 19 Ottobre 2015 9:23
Cava dei Tirreni: insegue vicino col coltello durante messa

Cava dei Tirreni: insegue vicino col coltello durante messa

CAVA DEI TIRRENI – Terrore durante la messa a Cava dei Tirreni (Salerno). Succede sabato 17 ottobre durante la funzione serale, quella delle 19. Nella chiesa San Salvatore a Passiano, infatti, è entrato improvvisamente un uomo insanguinato. Poco dopo ha fatto irruzione anche il suo inseguitore armato di un grosso coltello e di un tirapugni. L’uomo ferito si è salvato grazie alla prontezza di riflessi del parroco che ha interrotto la funzione e ha aperto la porta della sacrestia per trarre in salvo l’uomo in difficoltà.

Come racconta Il Mattino è accaduto tutto per una banale lite tra vicini di casa. Una lite in due fasi: la prima, sabato mattina, si era chiusa senza incidenti. Ma la sera i due vicini hanno discusso di nuovo. E L.G, 49 anni, alterato anche perché nel frattempo aveva assunto alcolici, ha perso le staffe: ha presto coltello e tirapugni e ha iniziato a picchiare il suo vicino. Quindi l’inseguimento che è continuato fin dentro la chiesa.  Scrive il Mattino:

Una tragedia sfiorata quella che si è consumata nella chiesa San Salvatore a Passiano dove gli agenti del commissariato di polizia, diretti dal vicequestore Marzia Morricone, con l’aiuto del sacerdote Vincenzo Di Marino hanno evitato conseguenze ben più gravi, riuscendo a fermare ed arrestare l’aggressore: L.G. 49enne del posto, accusato di lesioni, resistenza a pubblico ufficiale e possesso di arma impropria.

Tutto sotto gli occhi attoniti dei fedeli, soprattutto anziani e donne, che sono letteralmente scappati dai banchi, ormai ricoperti di sangue. Pensavano che per l’uomo non ci fosse scampo.

Secondo la ricostruzione della polizia, erano poco dopo le 19 quando alle spalle della chiesa di Passiano è divampata una delle soliti e banali liti di vicinato. Un uomo, L.G. di 49 anni, visibilmente alterato dall’assunzione di alcol, si è armato di coltello e tirapugni ad ha aggredito violentemente il suo vicino di casa, A.G. di 30 anni, procurandogli ferite al volto e al capo. Una furia omicida: la vittima ha cercato di sfuggire alla violenza e si è rifugiato in chiesa, dove si stava celebrando la Santa Messa.