Cavallermaggiore (Cuneo), a 22 anni muore intossicato dai mangimi nel silos dell’azienda di famiglia

di redazione Blitz
Pubblicato il 3 Settembre 2020 12:15 | Ultimo aggiornamento: 3 Settembre 2020 12:23
Cavallermaggiore (Cuneo), a 22 anni muore intossicato dai mangimi dell'azienda di famiglia. Grave il fratello

Cavallermaggiore (Cuneo), a 22 anni muore intossicato dai mangimi dell’azienda di famiglia. Grave il fratello (Ansa)

A Cavallermaggiore (Cuneo) un giovane di 22 anni, Davide Gennero, è morto dopo aver inalato odori tossici da un silos di mangimi nell’azienda di famiglia. Grave anche il fratello

Si chiamava Davide Gennero ed è morto a 22 anni per aver inalato gli odori tossici che provenivano da un silos di mangimi nell’azienda agricola di famiglia a Cavallermaggiore, in frazione Madonna del Pilone, in provincia di Cuneo.

Anche il fratello, Francesco Gennero, di 25 anni, è stato ricoverato in gravi condizioni all’ospedale di Savigliano per lo stesso motivo. 

La dinamica dell’incidente sul lavoro

I due fratelli, figli del proprietario dell’azienda, erano saliti sul silos colmo di mangimi, alto 40 metri, per una verifica. 

Sul posto sono intervenuti anche i vigili del fuoco di Saluzzo e Savigliano, carabinieri e personale Spresal dell’Asl.

Lo svenimento e il tentativo di salvataggio

Repubblica aggiunge ulteriori dettagli: I carabinieri si stanno occupando di ricostruire la dinamica dell’incidente. La prima ipotesi  è che uno dei due giovani sarebbe svenuto a causa delle esalazioni mentre stava sistemando il mais nel silos e l’altro, che era con lui, avrebbe provato ad aiutarlo. A quel punto  è intervenuto un terzo, sembra il padre e titolare della ditta, che ha chiamato i soccorsi.

(Fonti: Agi, La Stampa e Repubblica)