Cavallino, no castelli di sabbia in spiaggia? Sindaco: “Castelli sì, lettini selvaggi no”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 30 Agosto 2019 10:44 | Ultimo aggiornamento: 30 Agosto 2019 10:44
Cavallino, castelli sabbia

Un castello di sabbia (Foto archivio ANSA)

ROMA – Vietato fare castelli di sabbia in spiaggia a Cavallino, in provincia di Venezia. I vacanzieri lamentano che un’ordinanza del Comune vieta di fare castelli di sabbia e scavare buche, impedendo ai loro bimbi di giocare. In realtà, spiega il sindaco Roberta Nesto, l’ordinanza comunale fa rispettare il divieto di “lettini selvaggi” sui 5 metri di battigia della spiaggia che sono destinati ai soccorsi in mare e chiede ai genitori di non far giocare i bimbi davanti alle torrette dei bagnini del litorale.  

Claudia Guasco sul Messaggero scrive che l’episodio scatenante è avvenuto all’altezza del Camping garden paradiso di Cavallino-Treporti, dove una mamma è stata invitata a far smettere il suo bimbo di scavare buche e giocare sulla battigia. Il sindaco del comune, Roberta Nesto, spiega di aver recepito la legge regionale 33 del 2012 sul turismo che “impone a tutti i comuni costieri di lasciare liberi al transito i cinque metri della battigia”. Per questo motivo nei 5 metri dall’acqua è vietato inserire lettini, sdraio e ombrelloni, soprattutto in prossimità della torretta del bagnino.

Se la richiesta di lasciare liberi i 5 metri di spiaggia della battigia per ragioni di sicurezza da lettini, ombrelloni e sdraio appare giusta, quella di impedire ai bimbi di giocare a riva un po’ meno. Il sindaco Nesto ha spiegato: “Noi non abbiamo vietato niente, abbiamo fatto rispettare l’ordinanza. Niente ombrelloni o sdraio e i bambini non potrebbero giocare scavando delle buche. Ma poi c’è il buonsenso, che deve guidare chi fa rispettare le norme e chi usufruisce della spiaggia”.

Il sindaco ha aggiunto: “Macché, i castelli si possono fare, ma non davanti alla torretta dei bagnini. È un problema di sicurezza. Il divieto della capitaneria non era rivolto alle costruzioni dei bambini, bensì alle masserizie degli adulti che occupavano la fascia dei cinque metri. I castelli sono bellissimi. Noi amiamo i castelli. Anzi, l’estate prossima lanceremo un contest in cui verrà premiato il castello più bello realizzato dai bambini”. (Fonte Il Messagero)