Cronaca Italia

Cecchina, stalker di 84 anni dà fuoco alla casa dell’ex: “C’ho rabbia nel cuore”

Cecchina, stalker di 84 anni dà fuoco alla casa dell'ex: "C'ho rabbia nel cuore"

Cecchina, stalker di 84 anni dà fuoco alla casa dell’ex: “C’ho rabbia nel cuore”

ROMA – Non si rassegnava alla fine della loro storia d’amore e così dopo messaggi, chiamate e minacce è passato all’azione. Lui, 84 anni, ha riempito una tanica di benzina e si è diretto alla casa della sua ex, 82 anni, dove ha dato fuoco ad una porta finestra. Individuato dai carabinieri e fermato per stalking e incendio doloso, l’anziano ha dichiarato: “C’ho una rabbia funesta nel cuore, una tempesta”.

A raccontare la storia dell’anziano stalker e della sua vittima è Federica Angeli sul quotidiano Repubblica. Dopo anni passati insieme, la donna ha deciso di lasciarlo e l’uomo non si rassegnava alla fine della loro storia, fino a quando non si è recato a Cecchina e ha dato fuoco all’abitazione della ex:

“L’indagine parte lo scorso 17 gennaio quando le fiamme provenienti da un appartamento al primo piano di una palazzina di via Francia, a Cecchina, avevano fatto temere il peggio per gli inquilini del condominio che, allarmati, avevano chiamato i vigili del fuoco. Sentiti i residenti, ma soprattutto la destinataria del rogo, la verità è cominciata ad emergere. Alla domanda di rito: «Ha mai ricevuto minacce o ha sospetti su qualcuno» legati a quell’incendio, la donna è infatti sbottatta.

«Non posso sapere con certezza chi sia stato, ma quello che posso dirvi è che da quando ho interrotto la relazione che avevo con un uomo la mia vita è un inferno. Telefonate, messaggi, appostamenti…insomma non vivo più». La donna non ha mai sporto denuncia nei mesi precedenti contro l’uomo. Pensava che prima o poi si sarebbe rassegnato”.

I carabinieri sono così risaliti all’anziano vedovo di 84 anni e hanno scoperto che la notte del rogo aveva riempito una tanica di benzina in un distributore e ha parcheggiato la sua auto davanti alla casa della donna:

 

“La sera del 17 gennaio però l’uomo ha deciso di spingersi oltre. Fortunatamente la donna, in quel momento non si trovava in casa. «Maresciallo e che le devo dire – avrebbe detto l’uomo ai militari – io la amo tanto ma lei non ne vuole più sapere di me e io sono disperato». Di diverso tenore i messaggi che l’anziano le lasciava ovunque, anche sui muri del suo palazzo. Come quello scritto con un pennarello nero prima del rogo che ha distrutto la porta finestra di casa della ex. «C’ho na rabbia funesta ner core na tempesta».

L’anziano è stato denunciato dai carabinieri della stazione di Cecchina per incendio doloso e atti persecutori. La sua età non consente la misura dell’arresto in carcere. Nel corso della perquisizione nella sua abitazione sono state ritrovate delle armi regolarmente detenute. In via precauzionale all’anziano sono stati quindi sequestrati i due fucili, con relativo munizionamento”.

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