Cefalù, intossicazione da botulino per 14 operai: tre sono gravi

di Redazione Blitz
Pubblicato il 1 Ottobre 2020 14:27 | Ultimo aggiornamento: 1 Ottobre 2020 14:27
Cefalù, intossicazione da botulino per 14 operai

Cefalù, intossicazione da botulino per 14 operai: tre sono gravi (foto ANSA)

Sospetta intossicazione da botulino per quattordici operai di un cantiere ferroviario a Cefalù: tre sono gravi.

Quattordici operai del cantiere del raddoppio ferroviario della linea Palermo-Messina, sono ricoverati all’ospedale Giglio di Cefalù per una sospetta intossicazione da botulino dopo avere mangiato alla mensa.

Ieri, mercoledì 30 settembre, sono arrivati al pronto soccorso i primi operai che accusavano forti dolori addominali.

In serata il bilancio dei ricoverati è salito a dieci. Questa mattina altri quattro sono arrivati nell’ospedale, portando il numero totale a quattordici.

Tre di loro sono in condizioni più serie e si trovano nel reparto di terapia intensiva dell’ospedale Cimino di Termini Imerese.

I medici hanno richiesto, tramite il Centro antiveleni di Pavia, l’antidoto per l’avvelenamento, trovato poi in un ospedale di Catania.

I campioni di sangue, prelevati dai primi pazienti giunti in ospedale, sono stati inviati nel pomeriggio a Roma all’Istituto Superiore di Sanità per la ricerca della sostanza tossica e la conferma della diagnosi. 

Sembra che l’intossicazione derivi da cibo ingerito, non si sa dove.

Si sta controllando anche la mensa del cantiere che però non sarebbe gestita direttamente dalla Toto Costruzioni, ma da un servizio catering.

Le indagini sono condotte dai carabinieri della compagnia locale di Cefalù. (fonte ANSA)