Centro estivo abusivo nel maneggio a San Gillio (Torino)

di redazione Blitz
Pubblicato il 15 Luglio 2020 16:20 | Ultimo aggiornamento: 15 Luglio 2020 16:20
Guardia Finanza foto ansa

Centro estivo abusivo nel maneggio a San Gillio (Torino) (foto Ansa)

ll centro estivo era abusivo e i bambini si muovevano tra alimenti di dubbia provenienza e condizioni igieniche precarie.

Il centro estivo abusivo era a San Gillio in provincia di Torino ed è stato scoperto dalla Guardia di Finanza.

Il titolare aveva allestito un centro per ragazzi tra i 10 e i 12 anni.

Sanzioni sino a 25mila euro. E’ quanto rischia il gestore del centro che è stato chiuso.

La struttura è risultata parzialmente abusiva, senza alcuna autorizzazione e realizzata con materiali improvvisati.

I locali adibiti a cucina erano in condizioni precarie con evidenti segni di muffa.

I servizi igienici erano nel luogo in cui venivano conservati gli alimenti.

Sequestrati quaranta chili di carne di dubbia provenienza, privi di qualsiasi etichettatura. Ai ragazzi veniva somministrato il pranzo senza alcuna autorizzazione sanitaria.

Vicenza, bimba positiva al coronavirus. Chiuso centro

Una bambina iscritta al centro estivo organizzato presso l’Istituto Tonolli di Sandrigo (siamo in provincia di Vicenza), raccontano le cronache locali, è risultata positiva al Covid-19 dopo essere stata sottoposta a tampone.

Immediatamente l’Ulss 8 Berica, in accordo con la direzione dell’istituto e il Comune, ha disposto la chiusura della scuola per alcuni giorni.

In questi giorni, da due a cinque, si procederà con una completa e accurata sanificazione degli ambienti.

Parallelamente, il Nucleo operativo Covid del Servizio di igiene e sanità pubblica dell’Ulss ha già avviato le indagini.

Indagini per identificare i contatti stretti della bambina (fonte: Ansa).