“Cercasi bambino con orecchioni per esperimento”. L’annuncio del medico no vax e negazionista dell’Aids

di Daniela Lauria
Pubblicato il 25 febbraio 2019 12:42 | Ultimo aggiornamento: 25 febbraio 2019 12:42
"Cercasi bambino con orecchioni per esperimento". L'annuncio del medico no vax e negazionista dell'Aids

“Cercasi bambino con orecchioni per esperimento”. L’annuncio del medico no vax e negazionista dell’Aids

ANCONA – AAA cercasi bambino con gli orecchioni per un esperimento. E’ lo strano annuncio pubblicato su Facebook dal medico no vax Fabio Franchi. Annuncio che, come era prevedibile, ha scatenato una ondata di proteste, con in prima linea anche il virologo Roberto Burioni, ormai celebre per le sue battaglie contro le fake news scientifiche. 

Franchi è noto alla comunità scientifica come l’autore del libro “Aids la grande truffa”, nel quale sostiene che l’Aids è il frutto di una colossale mistificazione e non esisterebbe se non come ristretta patologia riguardante omosessuali, tossicodipendenti ed emofiliaci.

Il post del dottor Franchi, che è già stato commentato da diversi esperti, è rivolto a “un bambino/a – rigorosamente volontario/a – che abbia la parotite IN ATTO e sia residente nelle Marche (o zone limitrofe)”. L’esperimento, assicura, “rispetta la convenzione di Oviedo e non infrange le regole del Codice di Norimberga”. Di più non è dato sapere: “Non posso spiegare più di tanto per ora – continua il post – Invito al “passaparola”. E specifica per la gioia dei genitori no vax: “NB Non ho intenzione di fargli alcuna iniezione”.

Non è ben chiaro dunque in cosa consista l’esperimento. Ma scorrendo la bacheca del medico si scova qualche ulteriore indizio. Si scopre così che in un precedente post Franchi affermava che la parotite – la cui vaccinazione è compresa nel quadrivalente obbligatorio per legge Mprv – viene trattata come “malattia di Serie B”. E’ possibile che il medico sia intenzionato a condurre il suo singolare esperimento, con un solo partecipante, per rivendicarne l’importanza o forse per sostenere che non è affatto una malattia pericolosa.

Quel che perplime però è il suo commento in calce al suo stesso post in cui precisa che “anche un caso di orecchioni va bene”. Ma in quanto medico dovrebbe sapere che parotite ed orecchioni altro non sono che due nomi diversi per indicare la stessa malattia. 

Fonte: Ansa