Cerciello Rega, Elder in aula: “Chiedo scusa a tutti. Non mi perdonerò mai”

di redazione Blitz
Pubblicato il 16 Settembre 2020 13:11 | Ultimo aggiornamento: 16 Settembre 2020 13:12
Cerciello Rega, Elder in aula: "Chiedo scusa a tutti. Non mi perdonerò mai"

Cerciello Rega, Elder in aula: “Chiedo scusa a tutti. Non mi perdonerò mai” (Foto Ansa)

Al processo per l’omicidio del carabiniere Mario Cerciello Rega Finnegan Lee Elder ha chiesto scusa: “Non mi perdonerò mai”, ha detto

“Voglio chiedere scusa a tutti, alla famiglia Cerciello e ai suoi amici. Al mondo intero”: sono le parole di Finnegan Lee Elder, l’americano sotto processo assieme all’amico Christian Natale Hjorth per l’omicidio del vicebrigadiere dei carabinieri Mario Cerciello Rega, ucciso con undici coltellate a Roma nel luglio del 2019.

Rendendo in aula dichiarazioni spontanee, il giovane americano ha detto: “Quella notte è stata la peggiore della mia vita e se potessi tornare indietro per cambiare le cose lo farei ora, ma non posso”.

Nel corso dell’udienza Elder ha chiesto il permesso di poter dire alcune parole. “Le ho scritte io”, ha affermato, ribadendo di non aver parlato prima per “mancanza di coraggio”.

“In carcere – ha continuato – ho avuto la possibilità e il tempo di riflettere. Non voglio raccontare come si sono svolti gli eventi quella notte, perché già l’ho fatto nel corso degli interrogatori. Ma voglio dire che quella notte è stata la peggiore della mia vita, non perché sono in prigione, lontano da tutti. I motivi sono altri: ho tolto la vita di una persona, ho tolto un marito a sua moglie, ho rotto un legame tra fratelli. E ho tolto un figlio a sua madre. Non potrò mai perdonarmi tutto questo”.

“Non mi perdonerò mai”

Il giovane ha poi ribadito: “Non sarò mai capace di perdonarmi per questo e non mi aspetto che la famiglia di Cerciello possa farlo oggi, sarà difficile, ma spero che un giorno potrà farlo”.

“Molti errori sono stati commessi quella sera. Il mio è stato il più grande – ha proseguito Elder -. Vorrei tornare indietro per cambiare le cose, ma non posso. Tutto ciò che posso dire è che provo del rimorso. Ho dolore per le sofferenze che ho arrecato. Sono dispiaciuto e molto triste per ciò che è successo a Cerciello”.

“Ciò che è successo – ha spiegato il giovane americano – mi ha cambiato per sempre e prometto di non commettere più questi errori”. (Fonti: Ansa, Agi)