Cronaca Italia

Cernusco sul Naviglio, cadavere di una donna nel cellophane trovato in una cava

Cernusco sul Naviglio, cadavere una donna nel cellophane trovato in una cava

Cernusco sul Naviglio, cadavere una donna nel cellophane trovato in una cava

MILANO – Ha visto spuntare dall’acqua uno strano involucro dalla forma sospetta. Quando si è avvicinato non ha avuto il coraggio di aprirlo, temeva che potesse essere un cadavere ma fino alla fine ha sperato di sbagliarsi. Sono stati i carabinieri a dargli la conferma quando sono arrivati alla sua cava abbandonata in via Adua, a Cernusco sul Naviglio, alle porte di Milano.

Il titolare dell’area si è presentato alla stazione dei militari attorno alle 15 di lunedì 5 dicembre, ha raccontato di essere andato a fare un sopralluogo come da programma, ha notato la sagoma avvolta nel cellophane e da lì è partito tutto.

I vigili del fuoco di Gorgonzola sono stati incaricati di recuperare il corpo in modo da consentire alla scientifica di procedere ai rilievi superficiali. Il cadavere è quello di una donna dalla carnagione chiara, da una prima analisi sembra che avesse tra i 40 e i 50 anni. Le condizioni del corpo lasciano ipotizzare che sia stato abbandonato lì da non più di un giorno ma sarà l’autopsia, disposta dal pubblico ministero di turno del tribunale di Milano, a chiarire esattamente tempi e modalità dell‘omicidio. Non è chiaro se ci siano ferite evidenti né di che tipo.

La cava si trova accanto a via Adua, in un’area circondata da campi e, da un lato, confinante con un centro commerciale. I carabinieri stanno verificando l’identità della donna attraverso le impronte digitali con la speranza che sia già stata inserita nella banca dati delle forze dell’ordine. Le generalità potrebbero dare un’immediata svolta e indirizzare le indagini verso una pista, intanto si raccolgono tutti gli elementi possibili a partire dalle eventuali immagini di telecamere della zona. Un’impresa non semplice considerando il luogo del ritrovamento.

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