Cerignola, rapina al portavalori: bottino 100mila euro. E’ il quarto assalto in un mese

di Lorenzo Briotti
Pubblicato il 2 Settembre 2020 12:06 | Ultimo aggiornamento: 2 Settembre 2020 12:16
Furgone con 18 migranti bloccato dalla polizia a Trieste dopo un inseguimento

Furgone con 18 migranti bloccato dalla polizia a Trieste dopo un inseguimento (Foto Ansa)

A Cerignola in provincia di Foggia, sono in totale quattro gli assalti, uno portato a termine e tre falliti, avvenuti in poco più di un mese. L’ultima è avvenuta la mattina di oggi, mercoledì 2 settembre. 

A Cerignola, gli assalti ai portavalori sono ormai quasi all’ordine del giorno. L’ultima è avvenuta oggi, mercoledì 2 settembre, ai danni di un portavalori della Ivri che si trovava all’uscita dell’ufficio postale in via Corsica.

A quanto si apprende da fonti interne alla Polizia, quattro persone con il volto travisato ed armate di pistole e fucili hanno esploso un colpo.

I quattro hanno poi disarmato due guardie giurate, hanno portato via un sacco contenente 100 mila euro.

Dopo la rapina si sono allontanate a bordo di un’autovettura.

Sul posto sono intervenuti gli agenti di Polizia, che stanno acquisendo i filmati delle telecamere di sicurezza al fine di identificare gli autori.

Cerignola, 4 assalti a portavalori in un mese

Oltre a quello consumato ai danni del portavalori della ditta Ivri, gli altri, tutti falliti, sono avvenuti il 24 luglio e il 10 agosto lungo la A14 e il 24 agosto lungo la A16.

Nel primo caso il colpo è stato sventato per il passaggio in quel tratto di strada di un furgoncino della Polizia di Stato. Nel secondo caso, invece, è entrato in funzione lo schiuma block che ha impedito ai rapinatori di portare a compimento l’asfalto.

Lo scorso 10 agosto, invece, il commando ha dato alle alle fiamme tre autovetture posizionate trasversalmente alla carreggiata per bloccare il traffico.

I rapinatori hanno anche cosparso l’asfalto con chiodi a quattro punte ed hanno esploso numerosi colpi di kalashnikov.

Infine il 24 agosto scorso si è verificato lungo il tratto di autostrada A16 corsia Sud, tra Napoli e Bari a pochi chilometri dal casello di Cerignola Ovest.

Anche in quest’ultimo caso i rapinatori hanno posizionato un veicolo in fiamme lungo la carreggiata per bloccare il traffico. Secondo chi indaga, in quest’ultimo caso non si tratta della stessa banda che ha agito lungo i tratti autostradali.  

Cerignola e la “mafia anarchica”

Cosa sta succedendo nella cittadina che sorge in provincia di Foggia? Un’inchiesta del Corriere della Sera di fine agosto svelava l’esistenza in città di una sorta di “mafia anarchica” e di una Cerignola “deturpata” e “offesa dai suoi stessi cittadini”.

Ancora il Corriere della Sera: 

Su 60mila abitanti, i pregiudicati rappresentano la metà. Non è la stima ma un dato oggettivo. Se la Calabria era indietro di vent’anni rispetto alla Sicilia nel ripristino dello Stato, qui siamo indietro di altrettanti anni” (fonte: Agi, Corriere della Sera)