Sul Cervino un museo dedicato a Mike Bongiorno

Pubblicato il 25 Novembre 2010 22:06 | Ultimo aggiornamento: 25 Novembre 2010 22:06

Quel grido ‘Sempre più in alto’, lanciato sulla vetta del Cervino, durante la registrazione della pubblicità per una grappa, era diventato un suo marchio di fabbrica e allo stesso tempo un simbolo del suo smisurato amore per la montagna, che per Mike Bongiorno voleva dire essenzialmente Val D’Aosta e ValTournenche. Proprio sulle vette valdostane sorgerà il primo museo dedicato al presentatore scomparso poco piu di un anno fa.

Lo ha annunciato nella giornata di giovedì alla presentazione della stagione sciistica sul Cervino il figlio di Mike, Nicolò Bongiorno. ”Non c’era week end che mio padre non trascorresse a Cervinia, cui era legato da un rapporto di grande affetto” ricorda. ”Speriamo di poterlo inaugurare già quest’inverno” ha detto Nicolò, che ne sta curando l’allestimento. E al rapporto tra Mike e la montagna sarà dedicato il museo, un progetto lanciato dalla Fondazione Mike.

Sorgerà a Plateau Rosa, 3.500 metri di altezza, e ospiterà una serie di testimonianze dell’amore del presentatore – che era anche maestro di sci – per l’alta quota. Dagli spot girati sulla neve, come quello della grappa, ai video dei collegamenti in diretta da Cervinia, fino alle attrezzature usate dallo show man per sciare e affrontare le scalate. Oltre a una serie di testimonianze delle avventure vissute da Mike in vetta, come quando rimase bloccato a 4.478 metri a causa del maltempo, solo, in cima alla Gran Becca.