Cesare Truqui, l’allievo di padre Amorth: “Ogni anno 500mila italiani da esorcisti”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 13 febbraio 2018 15:58 | Ultimo aggiornamento: 13 febbraio 2018 15:58
Cesare Truqui

Cesare Truqui

ROMA – “Durante gli incontri con padre Amorth, tante volte ho parlato dell’esperienza di Cristo con i demoni; i quattro anni che ho avuto la fortuna di passare con lui, alla sua “scuola”, sono stati fondamentali per la mia vita”. Comincia così il racconto di padre Cesare Truqui, sacerdote esorcista, allievo di padre Gabriele Amorth e docente ai corsi di esorcismo organizzati dall’Ateneo Pontificio Regina Apostolorum di Roma, in collaborazione con l’Associazione Internazionale Esorcisti.

Una storia ventennale di quotidiana lotta contro il male che ora ripercorre in “Professione esorcista”, scritto con Chiara Santomiero e da oggi in libreria (Piemme, pagg.180, euro 17,50).

“La riflessione su questa creatura misteriosa e sulla sua potenza continua a inquietare la Chiesa e a suscitare curiosità, non solo tra i fedeli. Per molti il demonio e gli esorcismi sono materia da film eppure –  osserva padre Truqui – ogni anno cinquecentomila italiani si rivolgono agli esorcisti nel timore di presentare segni di possessione diabolica”.

Padre Truqui, allievo prediletto di Amorth, già segretario generale dell’Istituto Sacerdos di Roma, è uno degli esorcisti più accreditati a livello mondiale. Tiene conferenze agli esorcisti di tutto il mondo in particolare durante i corsi organizzati dall’Ateneo Regina Apostolorum. Vive fra Roma e la Svizzera. Santomiero, giornalista, si occupa di informazione religiosa e vaticana. Per Piemme ha curato i volumi “Storie fantastiche di angeli, demoni e dèi” (2006) e “Non possiamo tacere. Le parole e la bellezza per vincere la mafia” (2011, con monsignor Giancarlo Bregantini).