Chi ha ucciso Stefano Cucchi? Tre agenti e tre medici indagati

Pubblicato il 13 Novembre 2009 15:44 | Ultimo aggiornamento: 13 Novembre 2009 15:44
Stefano Cucchi

Stefano Cucchi

Entrato vivo in carcere e uscito cadavere da un ospedale, da chi è stato ammazzato Stefano Cucchi? Prima però è stato picchiato, adesso anche la Procura di Roma ne è convinta.

Cosa lo ha fatto morire: le botte o le mancate cure? I sospetti si restringono a tre gruppi: che siano stati i carabinieri che lo hanno fermato, gli agenti di polizia penitenziaria che lo hanno avuto in custodia oppure i medici che lo hanno assistito.

Tre agenti di polizia penitenziaria e tre medici dell’ospedale Sandro Pertini di Roma adesso sono stati ufficialmente iscritti nel registro degli indagati dalla Procura della capitale: i primi per omicidio preterintenzionale, i secondi per omicidio colposo.

Secondo gli inquirenti Nicola Minichini, 40 anni, Corrado Santantonio, 50, e Antonio Dominici, 42 avrebbero colpito Cucchi con calci e pugni nelle celle di sicurezza del tribunale con calci e pugni, dopo averlo fatto cadere. Quelle percosse sono state determinanti, se non letali.

La negligenza, la disattenzione e l’imprudenza dei dottori – il primario del Pertini Aldo Fierro, Stefania Corbi e Rosita Caponetti – hanno fatto il resto. A sei giorni dall’arresto, avvenuto nella notte tra il 15 e il 16 ottobre, Stefano Cucchi è deceduto. Il suo corpo, un fuscello di 37 chili, aveva lividi ovunque e una frattura alle vertebre. Era il 22 ottobre scorso.

Nel corridoi del tribunale dove ci sono le celle di sicurezza non c’è nessuna telecamera. Solo gli occhi di un detenuto, un clandestino, hanno visto e soprattutto hanno voluto raccontare del pestaggio a cui hanno assistito. Adesso per quell’uomo sta per essere avviato il programma di protezione, è lui che Stefano Cucchi ha scelto come confessore nel carcere di Regina Coeli: la sua versione è troppo preziosa per le indagini e non può essere perduta. I pm vogliono cristallizzarla in un incidente probatorio, conferendo così il valore di prova in caso di processo.