Chiara Biasi: per 80 mila euro neanche mi alzo… I 2,5 mln di follower ben gli sta

di Lucio Fero
Pubblicato il 3 Dicembre 2019 9:42 | Ultimo aggiornamento: 3 Dicembre 2019 9:42
Chiara Biasi a Le Iene: per 80 mila euro neanche mi alzo... I 2,5 mln di follower ben gli sta

Lo scherzo di Chiara Biasi a Le Iene

ROMA – Chiara Biasi, non è la prima. Non è la prima a svelarci, in maniera più o meno consapevole, quanto valga sul mercato la devota credulità altrui, l’affidarsi di massa a qualcuno anche solo per le piccole mosse della vita quotidiana. Vale tanto questa disponibilità di massa a far gregge dietro il cosiddetto influencer, vale un sacco di soldi.

Chiara Biasi non mente, esagera neanche tanto quando sbotta sotto scherzo delle Iene. Sbotta e sbuffa con la frase che un po’ le sfugge e un po’ le viene dal cuore. Eccola la frase: “Per 80 mila euro neanche mi alzo al mattino…”. Certo, nell’affermazione c’è un che, anche più di un che di sguaiato. Ma in poco stile molta verità, Chiara Biasi e i suoi colleghi e colleghe di professione influencer quelle cifre non le sognano o le sparano, quelle cifre le portano a casa.

Chiara Biasi per 80 mila euro neanche si alza è stato il suo modo di dire ma è stata anche la misurazione pubblica del suo budget. Chiara non millanta e neanche inventa. Tanto meno dà scandalo esibizionista. Chiara Biasi con la sua frasetta, che l’abbia voluto o no, porta a diretta conoscenza della gente quanto le aziende valutino e paghino chi fa per loro pubblicità in modalità influencer. Le aziende pagano per la pubblicità in modalità influencer un sacco di soldi, così tanti da giustificare quel per 80 mila neanche…

E le aziende non è che buttino i soldi, né fa loro piacere regalarli a Chiara Biasi e fratelli e sorelle di famiglia influencer. Le aziende pagano profumatamente un servizio che a loro evidentemente ancor più profumatamente rende. Il conto totale e finale alla fine appunto lo paga il consumatore: il costo della pubblicità per via, mezzo, volto e contatti da influencer è incorporato ovviamente nel costo, nel prezzo alla vendita del prodotto promosso. Qualcuno pensava fosse tutto gratis e che le aziende e gli influencer si muovessero per filantropia, per insegnare e mostrare alla gente come si consuma meglio?

Chiara Biasi si legge abbia 2,5 milioni di follower, seguaci, gente che le va dietro quando appunto influenza comportamenti di consumo. Ben gli sta a questi 2,5 milioni di italiani adulti e consapevoli sapere anche quanto sborsano un po’ per uno per farsi consigliare, aiutare, condurre, influenzare appunto.