Chiara Danese, dal processo Ruby alla corona di Miss Valle d’Aosta

Pubblicato il 23 agosto 2012 11:36 | Ultimo aggiornamento: 23 agosto 2012 11:36

Chiara Danese

ROMA – Chiara Danese dal processo Ruby a miss Valle d’Aosta. La ragazza è stata una delle testimoni al processo Ruby contro l’ex premier Silvio Berlusconi e, insieme con l’amica Ambra Battilana, si è costituita parte civile nel processo “Ruby bis” per sfruttamento della prostituzione a carico di Emilio Fede, Nicole Minetti e Lele Mora. Ma mercoledì sera a Montecatini, con la coroncina in testa e la fascia di Miss valle d’Aosta, a quella serata da lei descritta come orribile alla villa di Arcore proprio non ci voleva pensare.

“Qui quella storia non me la sono portata dietro, non è una storia che mi piace particolarmente. Spero non mi danneggi, perché voglio essere giudicata come tutte le altre ragazze”, ha detto ai giornalisti, interessati più che alla sua bellezza ai suoi racconti sulle trasgressioni di Nicole Minetti e delle altre ragazze e dei giochi erotici con la statuetta di Priapo.

Chiara era già stata a Montecatini due anni fa, ma non aveva vinto. Quest’anno è tornata con la fascia di reginetta regionale. Ha partecipato con le altre ragazze all’incontro, nel pomeriggio, con Tara Gandhi. “Mi piace l’argomento di questa edizione del concorso – ha aggiunto – mi sono piaciute molto le parole della nipote di Gandhi e mi ripropongo di trasmettere il suo messaggio”.

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