Chiara Gualzetti, la mamma e le bugie che il killer della figlia le ha raccontato a caldo

di Redazione Blitz
Pubblicato il 5 Luglio 2021 11:48 | Ultimo aggiornamento: 5 Luglio 2021 11:48
Chiara Gualzetti, la mamma e le bugie che il killer della figlia le ha raccontato a caldo

Chiara Gualzetti, la mamma e le bugie che il killer della figlia le ha raccontato a caldo (Foto d’archivio Ansa)

“Li ho visti andare via assieme…”. A raccontarlo è Giusi Fortunato, mamma di Chiara Gualzetti, la quindicenne uccisa nel bolognese, in un’intervista al Corriere della Sera. “Mi crede se le dico che sto ancora aspettando che torni a casa? Forse sto impazzendo”, dice.

“È una sofferenza insopportabile. Io ho sempre avuto l’incubo di perderla perché sono sempre stata molto ansiosa. Lei era la mia unica figlia, adorata”.

La mamma di Chiara Gualzetti e le bugie del killer della figlia

Poi la donna ricorda di aver contattato, quando la figlia non rientrava, la madre del ragazzo che era uscito con lei. “Le ho chiesto: mi dai il numero di tuo figlio perché Chiara è uscita con lui e non torna. E lei: mio figlio è qua con me. Sono morta, appunto”.

La mamma di Chiara prosegue il suo racconto: “Me lo ha passato e gli ho detto: ‘Abbi pazienza: sei andato via con lei, tu sei tornato a casa e mia figlia no. Dov’è?’ Mi ha risposto che si doveva incontrare con uno conosciuto su Internet e mi ha detto anche verso quale sentiero era andata. Bugie. Ma in quel momento non lo potevo sapere. Però non mi era piaciuto niente di quelle parole, di quella voce, di quel racconto. Avevo una sensazione strana…”.

Giusi Fortunato e la paura dei funerali

Giusi Fortunato sottolinea: “Credo nella giustizia e la voglio per Chiara. Lei a me non ha mai detto niente su eventuali stranezze di lui, sennò non le avrei mai permesso di vederlo. Noi ci siamo affidati all’avvocato Giovanni Annunziata e, come dice lui, ci aspettiamo una condanna giusta”.

Sui funerali spiega che si terranno mercoledì alle 17. “Io ho paura dei funerali, ho paura di realizzare che davvero lei non c’è più. Le metteremo l’abito medievale degli Arcieri del Melograno; a lei piaceva molto indossarlo quando si facevano le rievocazioni storiche”.