Parla al cellulare col fidanzato e finisce con l’auto in un canale. Ventiquattrenne muore annegata a Santa Teresa in Valle (Verona)

Pubblicato il 31 maggio 2010 10:48 | Ultimo aggiornamento: 31 maggio 2010 10:48

Un urlo improvviso, straziante, poi il silenzio. La comunicazione si è interrotta, la voce di Chiara è sparita. Una tragedia vissuta in tempo reale dal fidanzato di Chiara Marangoni, 24 anni residente a Melara (Rovigo), morta in un incidente stradale proprio mentre era al telefono con il suo fidanzato.

Chiara stava tornando a casa dopo una giornata di lavoro in una ditta di San Pietro di Legnago.  Erano da poco passate le 18.30 e la Lancia Y della ragazza stava percorrendo la strada che da Mezzavia conduce a Bergantino, nei pressi di Santa Teresa in Valle in provincia di Verona. Un tratto pericoloso che costeggia il canale Menago. Ma Chiara non era concentrata sulla strada: mentre era al volante parlava al cellulare con il suo fidanzato. Un’imprudenza che le è costata la vita.

Un urlo, un rumore forte, lo schianto. Il fidanzato, Riccardo Bimbatti di Bergantino, ha assistito in diretta telefonica alla tragedia. E ha capito immediatamente che era successo qualcosa di grave. Così ha preso la sua auto ed è partito alla ricerca della giovane dottoressa in Economia e commercio. L’ha trovata lì, nel canale Menago, si è buttato in acqua e ha estratto la giovane dall’abitacolo. Ma era troppo tardi: la ventiquattrenne era già morta annegata.