Cronaca Italia

Chiara, segregata in casa da 8 anni. Il custode: “Sapevo che era lì, ma non come”

Chiara rinchiusa nella casa -discarica

Chiara rinchiusa nella casa -discarica (foto da Video)

NAPOLI – “Sapevo che Chiara era in casa, ma non avrei mai potuto immaginare le condizioni nelle quali viveva”. Gennaro, il portiere del condominio di via Caldieri 141, il palazzo dove la ragazza è rimasta segregata in condizioni disumane per otto anni, racconta la sua verità.

“C’è gente che passa davanti al portone e grida ”Vergognatevi, vergognatevi”. Io, però, non ho niente di cui vergognarmi – spiega al Mattino – Io sono stato raggirato. Sapevo che Chiara viveva da sola in casa, ma vedevo la madre che ogni due o tre giorni saliva con delle buste e scendeva dopo qualche minuto con altre buste che andava a depositare nei contenitori della spazzatura, sempre un po’ lontano dal palazzo. Come avrei potuto pensare che la ragazza viveva nelle condizioni inaudite nelle quali è stata trovata? Del resto la donna di lei non parlava mai. Qualche volta, invece, mi diceva del nipotino che vive in Toscana. Mi ha anche fatto vedere delle foto. Ma sulla figlia è sempre rimasta in silenzio. Non parlava e non faceva avvicinare nessuno alla porta di casa”.

Ecco il video del momento in cui la polizia entra nella casa del Vomero a Napoli dove per 8 anni è stato tenuta segregata Chiara, ragazza di 36 anni. Gli agenti tranquillizzano la donna mentre è seduta a terra tra i rifiuti.

 

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